Al fianco della tua impresa per l'accesso ai

CONTRATTI DI SVILUPPO

Agroindustria

Il Contratto di sviluppo Agroindustria finanzia iniziative imprenditoriali nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli (Allegato 1 al Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea)

Importi minimi investimenti

Programma nel suo complesso € 7,5MLN (50MLN per Fast Track)
Progetto dell’impresa proponente € 3MLN
Progetto delle imprese aderenti (max 4) € 1,5MLN

Condizioni di accesso

Per accedere ai contratti di sviluppo Industria devono sussistere almeno due dei seguenti requisiti:

  1. Positivo impatto sull’occupazione
  2. Realizzazione/consolidamento di sistemi di filiera diretta ed allargata
  3. Presenza dell’impresa sui mercati esteri o attrazione investimenti esteri
  4. Investimenti finalizzati a innovazione di prodotto o di processo o dell’organizzazione
  5. Positivo Impatto ambientale (efficientamento energetico, riduzione emissioni, economia circolare, recupero e riqualificazione di strutture dismesse o sottoutilizzate)

Per entrare nella corsia preferenziale Fast Track i requisiti che devono sussistere sono almeno tre

Progetti ammissibili

a. Creazione di una nuova unità produttiva.
b. Ampliamento della capacità di un’unità produttiva esistente.
c. Riconversione di un’unità produttiva esistente, intesa quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti che non rientrano nella stessa classe della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 dei prodotti fabbricati in precedenza.
d. Ristrutturazione di un’unità produttiva esistente, intesa quale cambiamento fondamentale del processo produttivo esistente attuato attraverso l’introduzione di un nuovo processo produttivo o l’apporto di un notevole miglioramento al processo produttivo esistente, in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma di investimento (es. riduzione dei costi, aumento della qualità dei prodotti e/o dei processi, riduzione dell’impatto ambientale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.
e. Acquisizione di un’unità produttiva esistente, ubicata in un’area di crisi e di proprietà di un’impresa non sottoposta a procedure concorsuali, intesa come acquisizione degli attivi di un’unità produttiva chiusa o che sarebbe stata chiusa in assenza dell’acquisizione. Per le sole imprese di grandi dimensioni in aree c) della Carta Aiuti 2022-2027 il progetto di investimento deve essere finalizzato a una “riconversione”.

Dove si può realizzare il progetto

Il progetto di investimento agroindustriale può essere realizzato su tutto il territorio nazionale

I progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni.

Per avvio degli investimenti si intende la data di inizio dei lavori di costruzione oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. L’acquisto del terreno e i lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio del progetto.

Le agevolazioni

REGIONI SUD (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna, Molise) REGIONI CENTRO-NORD (tutti i comuni)
Piccola impresa
60%
50%
Media impresa
50%
40%
Grande impresa
40%
30%

SETTORI